Posts Tagged ‘natale’

FACCIAMO COSI’…

A chi odia il Natale auguro che queste feste passino in fretta, senza colpo ferire, così un ci si pensa più…
A chi invece il Natale lo ama auguro giorni sereni, all’ insegna del cibo del riposo ma sopratutto della famiglia.
A chi invece passerà un Natale un pò… “così”…, va il mio augurio speciale, convinta che nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

Con slancio e passione do a tutti un bel bacio col rifrullo, e a chi fa lo schizzinoso solo un misero bacio con lo schiocco.

Buon Natale


DOPO

nove ore e dico nove…. ore di lavoro, caju fiera come un leone nella savana, scatta una foto… e l’ allega a una mail che invia a suo fratello…

(cit.)
caju: bauli, melegatti e motta…. pup@™¡«!?elo!

il noto estimatore della piana replica…

(cit.)
maerco: manca lo zucchero a velo, troppo convesso alla base

caju nuovamente risponde, ma a questo punto scatta la censura


ANCHE IO COME I CINESI

ho un calendario tutto mio.
Si,
non so bene come mai…
Ma i miei nuovi anni non sono mai cominciati a gennaio, bensì a settembre…
Sarà per la scuola, sarà per il deciso passaggio climatico, sarà perchè sono sempre stata assai scema…
Fatto sta che anche oggi il mio nuovo anno, quello fatto di buoni propositi, di novità, di voglia di cambiare, comincia intorno alla metà settembre.

E come ogni calendario che si rispetti, pure il mio, è sempre stato scandito da feste e eventi che ne ritmavano incessantemente l’ andamento.

Da piccola tutto era molto semplice, con meno fronzoli, ma niente era lasciato al caso…
Iniziava la scuola e allora era settembre, buoni propositi e promesse…
Buoni propositi e promesse disattese invece scandivano ottobre che profumava di castagne
poi venivano i compleanni, prima quello di marco poi il mio, e già era finito anche novembre.
gli ultimi colpi a scuola, poi vacanze… albero di natale, regali, panettoni, capodanno e fuochi d’ artifcio.
Toh… e un s’ era subito a gennaio.
La settimana bianca e il carnevale significavano febbraio
a marzo c’ era pasqua,
e la primavera arrivava solo ad aprile
a maggio si comprava la frutta buona, e c’ era il cambio di stagione
a giugno la scuola finiva e ci si godevano le vacanze
solo a luglio andavamo al mare
ad agosto, insieme ai cocomori e al grancaldo, assaporavamo gli ultimi stralci dell’ estate
poi si ordinavano i libri di scuola, i giostrai costruivano il paese dei balocchi, e con santa croce e la fiera, arrivavamo al nuovo anno.

Mi sarebbe piaciuto che anche per i miei figlioli potesse essere così…
e invece a sono di aspettà a fa figlioli, mi ritroverò che…
A settembre ci saranno, si, le giostre, però faranno cagare… perchè magari ad agosto saremo andati in vacanza a eurodisney e niente potrà avere un confronto.
… Anche se non sarà carnevale, a ottobre, per halloween, si vorranno travestire.
Per il mio compleanno nemmeno un misero pensierino, perchè tutti i loro risparmi saranno stati sputtanati ai comix… che già andrebbe bene se ti garantissero che non si travestiranno mai e poi mai da cosplay.
L’albero di natale lo vorranno fare a novembre, eh già perchè gli addobbi, fin da ottobre, saranno ben disposti sugli scaffali dei supermercati…
e se l’ albero lo voi fà a novembre… voglio vedè come poi fanni capì che i regali si scartano il 25 dicembre…
….
….
….
Non sarà certo per colpa loro… ma sono sicura che quando avrò dei figli, se mai ne avrò, sarò costretta a mettere in discussione un pò delle mie fievoli certezze.
….
….
….
Anche se però ci sarebbe sempre il buon vecchio rimedio…
Randellalli finchè un s’addrizzano.
Ora ci penso.

in foto: scaffali dell’ esselunga il 24.10.2009


CAJU


Di madre italiana e padre peruano, Caju nasce a Lucca nel lontano 1979.
Sebbene cresca in una borghese città toscana, subito dimostra di volersi differenziare dai più banali clichè cittadini. Ecco che infatti, frequenta la scuole medie Carducci proseguendo i suoi studi al Liceo scientifico Vallisneri, per poi approdare alla Facoltà pisana di Economia.
Sposata.
Ama trascorrere le sue vacanze a San Teodoro.
E' ghiotta di farro e buccellato.
Per distinguersi dalla massa, ha una speedy30 e una neverfull, indossa solo scarpe di prada, non vive senza il suo iphone, lavora solo con il mac, viaggia con la sua vespa rossa e si prende cura della sua testa con un casco momodesign.

TAGS