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DAMMI LA MACCHINA CHE TI FACCIO UNA FOTO

No dai è freddo e siamo senza giacca
Dai dai faccio veloce dammi la macchina, click… mmm aspetta ne faccio un’ altra, click
Fatto?
mmmmm aspetta va ne faccio un’ altra
Dai andre cavolo è fretto e siamo senza giacca, porca eva
Click… aspetta aspetta ancora unaaaaa ecco, click
Venuta bene?
So fotografo! però ne voglio fare un’ altra
Andre ci stanno prendendo per il culo anche i muri
Ma certo un’ hai pazienza… ci stai ferma che viene mossa , click
click
click
click
click



..
.

Ecco ora ci si va a fare un bombardino fotografo?



SIAMO PARTITI

siamo stati,
e siamo anche tornati.

Che poi detta così sembrerebbe pure facile, ma…

- per poter raggiungere l’ aMMeriGa abbiamo dovuto superare mille check in, una visita odontoiatrica, una ginecologica e/o andrologica e perfino una perquisizione anale.
- nonostante ciò, hanno sorvolato sull’ arma di distruzione di massa che il brugoli portava con se…
“take off your shoes”
“are you sure? it will become a your problem”
- in aereo il brugoli si è tolto le scarpe, e al momento di scendere, si è infilato quelle del passeggero di fianco
- niente vomito, bodymoving, tosse o raffreddore
- abbiamo sfoderato una serie infinita di gesti
- abbiamo mangiato solo cheesebaconburger, french fries, pizza e asian fusion
- che poi tra l’altro, per fa l’ aMERIAni, l’asian fusion c’è costato quanto una borsa di luis vuitton
- abbiamo visto “Chicago” fino in fondo senza che nessuno ci dovesse aiutare a capire quale fosse il primo e il secondo tempo
- abbiamo fatto ripartire l’ economia aMMeriGana
- passeggiavamo tranquilli nel bronx fino a quando un amico nuiorchese al telefono ci ha intimato di salire sulla prima metropolitana disponibile
- HO COMPRATO UNA LOMOOOOOOOOOO
- andre dice che la lomo era necessaria!
- abbiamo visto lions, tigers, rhinos
- la 50d mi ha dato grosse grossime soddisfazioni
- abbiamo camminato tantiSSSSimo
- andre non sente nè fame nè freddo ne male ai piedi
- per fare una sosta l’ unica soluzione era fingere un malore, piangere a vita tagliata, o incazzarsi come una iena ridens

“oh andre ma ci si ritorna?”
“diamine, intato a ottobre si sposa edo”
:)

Come direbbero al grande fratello…
Appena tornati e già abbiamo il mal d’ Africa.


CAJU


Di madre italiana e padre peruano, Caju nasce a Lucca nel lontano 1979.
Sebbene cresca in una borghese città toscana, subito dimostra di volersi differenziare dai più banali clichè cittadini. Ecco che infatti, frequenta la scuole medie Carducci proseguendo i suoi studi al Liceo scientifico Vallisneri, per poi approdare alla Facoltà pisana di Economia.
Sposata.
Ama trascorrere le sue vacanze a San Teodoro.
E' ghiotta di farro e buccellato.
Per distinguersi dalla massa, ha una speedy30 e una neverfull, indossa solo scarpe di prada, non vive senza il suo iphone, lavora solo con il mac, viaggia con la sua vespa rossa e si prende cura della sua testa con un casco momodesign.

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