PER LUI

l’addormentarsi o lo svegliarsi, sono due attività della giornata che richiedono lo stesso identico tempo.

Per me, assolutamente no!

Se mentre per addormentarmi necessito più o meno di 36 secondi, il procedimento di risveglio richiede invece molto più tempo… dalle 2 alle tre ore, nelle quali non mi è dato nè di parlare, nè di compiere movimenti troppo elaborati… in linea di massima posso spengere una sveglia, fare colazione, andare in bagno e rificcarmi nel letto, continuando il sogno che avevo lasciato.
Ora tutto questo sarebbe fin troppo idilliaco, se non fosse che…
La mattina la sveglia suona ad un volume che di umano non ha assolutamente niente, il brugoli in men che no si dica, comincia a fare domande a raffica, su cosa voglio per colazione, a che temperatura e in quale tazza, e mentre ragiona alla velocità della luce, apre la finestra, trafiggendo le mie deboli cornee con fasci di luce potentissimi.

Ieri sera alle 2.30 l’ ho pregato, Andre domani che è domenica, ce la facciamo a fare una cosa soft…
Volume basso, poche parole sussarrate…..

Tu mi dici cosa devo fare e io lo faccio.

Domenica 06 dicembre 2009, ore nove
suona la sveglia, lieve…

sssssssaaaaaaarrrrrraaaaaaaa?
sssssssaaaaaaarrrrrraaaaaaaa?sssssssaaaaaaarrrrrraaaaaaaa?
buoooooon gioooooornooooooo
,
sussurra

mmm, voi vedè che ha inteso? penso…
ciao andre
mi giro verso il muro

Saaaaraaaaaaaa, soooonooo le nooooveeee…

THE O CAFFE?
cafffèèèèè
CON LATTE O SENZA?
CALDO O FREDDO?
TAZZA GRANDE O PICCOLA?
COSA VUOI DA MANGIARE?
FORZA DAI CHE SONO LE NOVE.
ME L’ HAI DETTO TE CHE TI VOLEVI ALZARE ALLE NOVE.
FORZAAAAA




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