Archive for novembre, 2011
E SE DOMANI
Sà, ci pensi, domani avrai quarant’ anni!
Ma che stai a dì?
Oh vedrai… da 32 a 40 che differenza c’è?
Oh bimbetto, appena prima che ti metta l’ ossa in fila indiana, guardiamo un po’ di televisione… che su Rai3 danno sfide.
QUANTO MANCA A NATALE?

Quest’ anno il progetto sarà tutto italiano, e ci invitano a partecipare Zelda was a writer e Bastian Contrari.
Le regole?
Solo una, e Zelda was a writer e Bastian Contrari l’ hanno spiegata così: “fotografare quello che ti strappa un sorriso quotidiano e che, in tempi di problemi e corse trafelate, molto spesso non si nota”.
Istruzioni per l’ uso:
1. Hai un account Flickr? Allora salta al punto numero 3.
2. Se non hai un account Flickr, aprilo.
3. Iscrivetevi al gruppo Flickr P’TIT, semplicemente cliccando su Join this group.
Ecco, il più è fatto.
Ora tocca solo fotografare, una foto al giorno, dal primo giorno del mese di dicembre fino all’ ultimissimo.
Questo è tutto quello che abbiamo visto l’ anno scorso, un po’ in tutto il mondo.
QUANTO MANCA A NATALE? (preludio)
L’ anno scorso avevamo contato i giorni insieme a Camilla (qui), a Roberta (qui) e Ilaria (qui)
… e questo era il mio Dicember Views




















11.11.11
Chissà che mi immaginavo io che fosse questo
11.11.11.
Quante parole sprecate.
Vuoi vedere che tra qualche mese su attivissimo.blogspot.com troveremo che anche quella storia dei maya è solo una grande bufala…
Niente di niente.
Ieri è stato un banalissimo venerdì di novembre dove una temperatura gradevole e un bel cielo terso hanno fatto da cornice ad un giorno che preludeva alla festa.
Non è successo niente.
Berlusconi è sempre il presidente del consiglio, mentre mia nipote si crogiola ancora nella pancia della mamma.
Io ho sempre il raffreddore e Andrea continua a russare e tossire in una combo esplosiva.
No say the cat is in the sac, direbbe il buon Trap.
Torno alle mie cose, un po’ delusa…
E canticchiando, aspetto mia nipote.
| …I’ve got a crush on you, sweetie pie All the day and night-time hear me sigh I never had the least notion That I could fall with so much emotion… |
DOPO 30 ANNI
è giusto che un’ amica, una moglie ma anche una sorella, faccia i conti con il proprio passato.
E proprio quando, con il senno di poi, questo passato sembra essere stato inglorioso, carico di cattiverie e risonante di dispettosi fastidi, è giusto che questa donna riesca a chiedere perdono, con umiltà e animo rinnovato.
Ancora oggi non so dire se sia stata gelosia, astio o semplicemente gioia nel infastidire, ma tant’è che perpetuavo in un atto deplorevole di cui oggi ne porto ancora il pesante fardello.
Solo dopo 30 anni, riesco a farlo, e sebbene comprenda che il tempo passato non possa essere facilmente dimenticato, mi auguro di poter trovare nel tuo animo gentile il desiderio di perdonarmi.
Storpiare le parole che tanto condividevi, rubare la grazia di quella melodia che tanto amavi, interrompere sempre le tua amabili decantazioni hanno fatto di me una brutta persona, perdonami fratello mio.
Dimostrando forse un ulteriore gesto di vigliaccheria, te lo chiedo proprio oggi, nel giorno della tua prima visita urologica per quel problemino alla prostata, te lo chiedo oggi nel giorno del tuo trentesimo compleanno, pensandoti forse più disposto al perdono raggiunta ormai l’ età della vecchiaia.
Ti chiedo perdono, e lo faccio così… sperando di ridare finalmente gloria alla filastrocca che tanto amavi e che io sempre distruggevo, con parole diverse o note stonate, solo per farti incazzare.
Auguri!
























